Così la vita è un succedersi di rinascite

Un essere umano si trasforma per gradi, a ogni successiva fase dell’esistenza, finché si accorge con un moto di meraviglia che gli è difficile ricordare e riconoscere il suo io precedente, cosicché la vita è un succedersi di rinascite, e l’inizio di ogni nuova fase è come un balzo improvviso sopra un abisso alle nostre spalle, impedendoci qualsiasi ritorno al passato.

(da Mika Waltari, Turms l’etrusco, trad. di Maria Gallone)

 

LA VERITA’ ILLUSORIA

Quando la morte bussò alla mia porta
la pregai in ginocchio di non entrare
ma lei entrò, senza esitare.
Altre volte io venni in questa casa,
disse, e sempre mi accogliesti.

Venni vestita di verde
cosparsi di fiori il tuo glicine
profumai il tuo giardino, lo bagnai di rugiada
mi chiamasti Natura.

Venni vestita di bianco
feci brillare i tuoi occhi
sorridere tua moglie e i tuoi figli
mi chiamasti Letizia.

Venni vestita di rosso
tremò il tuo cuore, pregasti
qualcuno andò via, altri ti dissero
parole buone, mi chiamasti Dolore.

Venni di luce vestita
e ti sentisti più vivo, più vero
ti sembrò ogni cosa più cara
mi chiamasti Amore.

Ora, perché mi vedi di nero vestita
credi che io spezzi, interrompa
mi credi nemica di ciò che tu ami.
No non guardare il vestito.

Non parlai, lei prese per mano
la mia sposa e si avviò
Allora gridai: Qual è il tuo nome?
Rispose la morte di nero vestita:
Il mio nome è uno solo, sono la Vita.

Poesia donata a Joyce Dijkstra
(insegnante di danze meditative per l’elaborazione del lutto)