La chiave delle parole: guida e strumenti per la riflessione etimologica

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“La lingua è un guado attraverso il fiume del tempo. Essa ci conduce alla dimora dei nostri antenati”
V. M. Illič-Svitič

 

 

Titolo: La chiave delle parole: guida e strumenti per la riflessione etimologica
Autore: Monica Mainikka Mainardi
Prezzo di copertina: € 17,50
Editore: youcanprint  (collana Saggistica)
Codice isbn: 978-88-675-937-8

 

Presentazione del prof. Giuseppe Frappa:

Di questi tempi non capita spesso, all’apparire di un nuovo libro, di chiedersi come mai nessuno finora avesse pensato di scrivere qualcosa del genere. Certo non mancano nelle librerie e nelle biblioteche trattati di storia della lingua e dizionari etimologici. Ma si tratta di opere specialistiche, destinate e riservate ad un pubblico specifico che, grazie al supporto di questi testi voluminosi, intende approfondire le proprie conoscenze già notevoli nel settore. Oppure si tratta di libri da assumere in piccole dosi, da consultare nel momento in cui capita di voler risolvere un dubbio estemporaneo riguardante l’origine di una parola o la corretta pronuncia di un accento.
La chiave delle parole è un agile manualetto, ideato per supportare lezioni di formazione e approfondimento linguistico e animato pertanto da tutt’altro spirito. Fin dalle prime righe appare chiaro che il lettore a cui si rivolge non è tanto lo specialista che cerca informazioni da utilizzare nella propria attività professionale, quanto piuttosto la persona che intende accostarsi con curiosità ad una disciplina, da sempre guardata con interesse ma mai affrontata direttamente, proprio perché considerata retaggio di pochi eletti, provvisti di una preparazione specifica.

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Intervista a Mainikka – di Cristina Rocchetto

da: http://www.atuttascuola.it/siti/mainikka/

Mainikka: una voce che interpreta la magia di chi non scompare
di Cristina Rocchetto

Questa volta vorrei dedicare un’intervista ad una scoperta per me davvero splendida: all’incantevole voce ed all’idea artistica di una persona che ha avuto il coraggio e la passione di trasformare l’amore per i suoi studi classici in qualcosa di creativo. Sto parlando di Monica Mainardi, in arte Mainikka, alla quale, come spesso mi capita di fare, mi rivolgerò dandole il “tu”. Vorrei innanzi tutto presentarla dicendo come sono entrata in contatto con lei. Stavo cercando materiale audio, per la precisione letture di testi antichi, sul web. Il quale web è pieno di iniziative che spuntano davvero come i funghi, ed io ogni tanto mi faccio dei “giri” di ricognizione e di aggiornamento, almeno sugli argomenti che più mi appassionano. Di materiale audio in greco e latino non c’è moltissimo – in latino un po’ più che in greco, a dir la verità; ma si tratta di solito di letture registrate da insegnanti o studenti per scopo didattico: io cercavo qualcosa che mi trasmettesse l’emozione ed il ritmo della metrica antica.Sicuramente, sulle questioni di metrica ci sono opinioni, dibattiti, scuole di pensiero e controversie addirittura… A me però non interessavano i sofismi delle teorie: volevo ascoltare Lucrezio, Orazio, Virgilio, semmai anche Omero, Saffo e che dir si voglia attraverso una voce che mi facesse sentire qualcosa di profondo, che mi trasportasse nel mondo della poesia… e che importanza ha se la pronuncia di alcune consonanti e vocali, se le pause e gli accenti, sono effettivamente quelli pensati, che so, da Virgilio? Non succede così anche ad un poeta del nostro mondo: di poter essere letto in modo diverso da chi diversamente intende il suo testo?

Non trovando nulla di ciò che cercavo, sono finita in YouTube. Ed ho trovato le registrazioni di Mainikka. Facendole sentire  a varie persone, ho ascoltato modi di ricezione diversi: uno, per esempio, un po’ vedeva come nota stonata la lettura di testi antichi accompagnata dalla musica di un’epoca completamente diversa… Io, che ho parlato con Mainikka, ho ascoltato la sua grande modestia nel parlare della sua idea, che non intende entrare in polemica con gli studiosi specialisti di letteratura classica, ma semplicemente diffondere ad un pubblico più ampio, anche tra i bambini, questo suo amore, che ha la fortuna di essere espresso dal suono di una voce che, sola, è già melodia.

D-Mainikka, allora, mi dicevi che hai cominciato, finita l’università, con l’insegnamento…

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