Sii saggia, mesci il vino e godi l’attimo presente…

Tu, non cercare di conoscere – non è lecito saperlo – quale destino gli Dei abbiano riservato a me e a te…

Contenuto non disponibile
Consenti i cookie cliccando su "Accetta" nel banner"

sii saggia, mesci il vino e tronca la lunga speranza al breve volger della vita.
E mentre noi parliamo, il tempo invidioso già sarà sfuggito: godi l’attimo presente, non affidandoti al domani.

Lettura metrica dell’ode XI del primo libro delle Odi di Orazio: asclepiadeo maggiore; pronuntia restituta
voce: monica mainikka
arrangiamento musicale: Peppe Zes Zuccalà
montaggio video: Rolando Chioda