I miei corsi di propedeutica al latino

Nei miei corsi di propedeutica alle lingue classiche sia lungi da me anticipare il nozionismo di declinazioni e coniugazioni!
Per quanto riguarda il latino – ma lo stesso vale per il greco –, mostrando semplicissimi testi in lingua, lavoro con i ragazzi sul concetto di flessione e sulla struttura logico-sintattica, evidenziando come essa in italiano sia, tendenzialmente, lineare e in latino, tendenzialmente, circolare e concentrica.
Insisto inoltre sulle funzioni dei casi, insegnando a definire, ad esempio, ‘nominativa’ la funzione del gruppo del sogg. (sogg. e suo attributo, apposizione, c. predicativo del soggetto…), o ‘accusativa’ la funzione del movimento verso (non per altro il c. oggetto dipende da verbi transitivi, che cioè vi fanno passare l’azione direttamente), la funzione ‘ablativa’ è la funzione della provenienza e della separazione, un’altra è la funzione ‘strumentale’, un’altra ancora quella ‘sociativa-modale’ e, infine, c’è la funzione ‘locativa’, quella della fissità nel tempo e nello spazio. Spiego che in latino queste ultime funzioni confluiscono tutte in un unico ‘caso’, esprimendosi cioè con le medesime desinenze, perché la lingua ai tempi di Cicerone stava già subendo un processo evolutivo di semplificazione…
Attraverso i testi semplici colgo poi spunti per spaziare su argomenti di storia, civiltà, istituzioni. Ad esempio, incontrando nomi propri, è interessante osservare l’onomastica latina: i tre nomi di diritto per i cittadini maschi, l’aggettivo gentilizio come unico nome ufficialmente riservato alle donne, i nomi privi di dignità sociale degli schiavi e delle prostitute…

E, soprattutto, faccio “ascoltare” il latino: la pronuncia scolastica e la restituta.

Insomma, curare l’importanza del concetto di funzioni logiche e sintattiche già in lingua italiana (essenziale!) e poi sbizzarrirsi con quel che più incuriosisce: questo è il mio programma.
http://www.mainikka.it/corsi/propedeutica-classiche/propedeutica-classiche.html

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