Abracadabra

‘Le parole, al pari degli angeli, sono forze dotate di poteri occulti su di noi. Sono presenze personali corredate da intere mitologie… e dei loro effetti monitori, blasfemi, creativi e distruttivi.
James Hillman (1926 – vivente), filosofo, saggista e psicoanalista statunitense.

Abracadabra: c’è chi sostiene che derivi dall’aramaico ‘Avrah KaDabra‘, in tal caso significherebbe ‘Creerò ciò che dico‘; oppure viene dall’arabo ‘Abra Kedabra‘, che significa ‘Fa’ che le cose siano distrutte‘: una sola formula per creare e per distruggere…

Chissà se Silvan, con i suoi giochetti di prestigio (per la verità sorpendenti) è consapevole di tutto questo potere!
Fatto sta che, pensando al senso recondito insito nelle Parole, reali e significanti, che costituiscono questa semplice ed orecchiabile formuletta, che tutti abbiamo usato, sorridendo inconsapevoli del suo suono, nei nostri giochi o scherzetti di pseudomagia, non riesco ad evitare di considerarne l’uso, seppure innocente, un po’ irriverente…

2 thoughts on “Abracadabra

  1. oh caspita, è vero! è tanto diffusa ma Silvan non c’entra, povero lui, lui ne usa una più originale… 🙂
    be’, grazie per la segnalazione; comunque il concetto non cambia…, anzi, il fatto che la diffusione di questa formula sia remota ed universale, e che abbia raccolto tale successo anche senza lo zampino di un personaggio televisivo, dimostra ancora di più quanta forza e quanto potere le vennero attribuiti.

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